
Sembrano mandorle ma non fatevi trarre in inganno perché oggi vi parlerò di Ku Xing Ren ovvero i semi dell’albicocca. Una volta seccati sono esattamente come le mandorle e si possono aprire e mangiare. Ovviamente non aspettatevi lo stesso sapore dolce perché ne rimarreste delusi. I semi di albicocca sono molto amari e di natura tiepida e svolgono la loro funzione sui sistemi energetici di Polmone e Intestino Crasso. Potremmo dire che i fenotipi Metallo forse hanno trovato la loro pianta di riferimento. Agendo così fortemente su questo Movimento Energetico questi semi vanno ad avere un’azione emolliente sui visceri intestinali aiutando con la costipazione e svolgendo la medesima azione a livello polmonare alleviano la tosse. Ricordiamoci però che le piante non hanno solo azioni benefiche e per usarle è necessario conoscerne tutte le sfaccettature. I noccioli di albicocca amari contengono una quantità relativamente importante di amigdalina, un glicoside ciano-genetico che durante la digestione libera acido cianidrico (cianuro) altamente tossico. Il corpo può eliminarne modeste quantità tramite i processi metabolici. Ogni nocciolo contiene ca. 0.5 mg di cianuro. Nel caso di un consumo eccessivo, l’acido cianidrico può bloccare importanti enzimi della respirazione cellulare e, in casi estremi, esso può provocare un’asfissia cellulare. Negli adulti, il consumo di 30 noccioli può causare una grave intossicazione e, nei bambini, bastano circa 5 noccioli. Considerando che il peso medio di un seme di albicocca con il guscio varia tra i 2g e i 3g (sgusciati pesano in media 1,2g) e che solitamente nelle formule cinesi non se ne usano più di 10g (equivalenti a 8/9 semi) e in decotto, possiamo capire che la somministrazione è da evitarsi nei bambini.