
Perché non mangiamo i semi di questo albero come facciamo con le altre ben note castagne? La differenza innanzi tutto è botanica: l’ippocastano appartiene alla famiglia delle Hippocastanaceae, originaria dell’Asia, e produce frutti particolari formati da un involucro esterno spinoso (il pericarpo) simile a quello delle vere castagne, che contiene semi, ossia proprio le cosiddette “castagne matte“. In Cina vengono chiamati Suo Luo Zi e si utilizzano in erboristeria per lavorare sui sistemi energetici di Fegato e Stomaco. La loro azione lenisce lo Jiao Medio, regola il flusso del Qi, uccide i parassiti, armonizza lo stomaco e allevia il dolore. È importante però valutare bene il suo utilizzo sia per le sostanze che contiene il seme che nei casi di carenza di Yin e Qi.