
Fragola Indiana, Fragolina di bosco, Fragola Matta… ma quanti nomi ha questa pianta! Affidiamoci un’altra volta alla Cina dove questa pianta è chiamata She Mei. Importata dall’Oriente nell’orto botanico di Torino, si è poi diffusa in tutta Italia dalla pianura fin sugli ottocento metri, grazie alla sua capacità di propagarsi velocemente, tanto da diventare anche infestante. Quante volte nei nostri boschi capita di vedere una graziosa fragolina, rotonda, rossa ed invitante e scoprire che è assolutamente insapore al palato. Nel decotto però la situazione cambia facendone uscire le note dolci, amare e fredde con un’azione energetica che si dirige verso i sistemi energetici di Fegato, Polmone e Intestino Crasso. Viene consigliata come infuso per favorire l’attività circolatoria del sangue e sotto forma di decotto per impacchi adatti a ridurre ascessi, foruncoli ed anche leggere ustioni. Non è considerata tossica, anche se rientra nelle specie non commestibili.